F.A.Q.

Domande frequenti

Leggi le domande più frequenti e se non trovi la risposta che cerchi scrivimi tramite whatsapp, email o compila il modulo nella sezione contatti

Il Nutrizionista è un professionista sanitario esperto in Scienza dell’Alimentazione e della Nutrizione in grado di fornire consigli alimentari e nutrizionali, di determinare ed elaborare diete o profili nutrizionali per singoli individui o per gruppi e comunità con l’obiettivo principale di promuovere la salute.

Attenzione: Per proteggervi dall’abusivismo diffidate del generico termine “Nutrizionista” e nell’interesse della vostra salute accertatevi sempre che il professionista che vi segue sia iscritto all’Ordine dei Medici, all’Ordine dei Biologi, o dei Dietisti. 

In Italia, il Medico e il Biologo sono gli unici professionisti sanitari che autonomamente possono offrire una prestazione completa e finalizzata alla prescrizione ed elaborazione di una dieta o un profilo nutrizionale. Naturalmente, a differenza del medico, il Biologo non può fare diagnosi, prescrivere analisi e prescrivere farmaci.

Con il Parere del 12 aprile 2011 il Consiglio Superiore di Sanità si è espresso nel seguente modo circa le competenze in nutrizione di medico, biologo e dietista:

“a) Mentre il medico-chirurgo può, ovviamente, prescrivere diete a soggetti sani e
a soggetti malati, è corretto ritenere che il biologo possa elaborare e determinare diete
nei confronti sia di soggetti sani, sia di soggetti cui è stata diagnosticata una patologia,
solo previo accertamento delle condizioni fisio-patologiche effettuate dal medico
chirurgo.
b) Il biologo può autonomamente elaborare profili nutrizionali al fine di proporre
alla persona che ne fa richiesta un miglioramento del proprio ‘benessere’, quale
orientamento nutrizionale finalizzato al miglioramento della salute. In tale ambito può
suggerire o consigliare integratori alimentari, stabilendone o indicandone anche le
modalità di assunzione.
c) Il dietista, profilo professionale dell’area tecnico-sanitaria, individuato dal D.M.
14 settembre 1994, n. 744, ex art. 6, comma 3, del D. Lgs. 502/92, ‘svolge la sua attività
professionale in strutture pubbliche o private, in regime di dipendenza o libero
professionale’ e, in particolare, in collaborazione con il medico ai fini della formulazione
delle diete su prescrizione medica”

Il Biologo Nutrizionista è un professionista sanitario il cui lavoro ruota intorno alla prevenzione e alla salute con il fine di far raggiungere un migliore stato di benessere alla persona che fa richiesta della sua prestazione. Può essere un valido aiuto e un punto di riferimento per tutti coloro che si trovino in una condizione di malnutrizione per eccesso (obesità e sovrappeso) o per difetto (sottopeso), che abbiano la necessità di correggere le proprie abitudini alimentari e di riscoprire il benessere che una sana alimentazione può dare, per chi ha bisogno di nutrirsi in modo adeguato in funzione di un particolare stato fisiologico, dell’ età o di una condizione patologica precedentemente accertata dal medico.

Riferimenti normativi. Secondo il DPR 398/2001 il Biologo, è abilitato all’esercizio della professione mediante superamento dell’esame di stato e regolare iscrizione alla sezione A dell’Ordine dei Biologi. Le attività che costituiscono oggetto della professione di biologo sono individuate dalla Legge 396/67 che all’art.3, lettera b) afferma che: forma oggetto della professione di biologo l’attività di “valutazione dei bisogni nutritivi ed energetici dell’uomo”; tale competenza viene ulteriormente esplicitata nel D.M. n. 362/93. Per approfondire https://www.fnob.it/faq-biologo-nutrizionista/

La prima visita dura almeno un’ora e ha un costo di 98€.

Le visite di follow up e di mantenimento hanno un costo di 65€. La durata delle visite può variare in base al tipo di percorso.

Le prestazioni del biologo nutrizionista sono qualificate come prestazioni sanitarie ai fini fiscali (esenzione IVA e detraibilità).

Durante la prima visita ho bisogno di conoscere in modo approfondito il vostro stato di salute. Occorre quindi portare le analisi del sangue recenti (fatte almeno entro i 6 mesi precedenti) ed eventuali referti medici attestanti la presenza di patologie, nonché informarmi sulle eventuali terapie farmacologiche in atto in modo che io possa elaborare una strategia nutrizionale ottimale per voi.

Durante la prima visita, ai fini di individuare lo stato nutrizionale e i fabbisogni specifici di energia e nutrienti, rileverò alcune misure antropometriche (peso, altezza, circonferenze corporee) e valuterò la composizione corporea mediante analisi bioimpedenziometrica (strumento utilizzato: Akern BIA 101), un esame semplice e di breve durata effettuato mediante l’applicazione di 4 elettrodi, 2 sul dorso della mano e 2 sul dorso del piede sul soggetto sdraiato. Questo  consentirà di fissare un punto di partenza nel percorso nutrizionale: capiremo in modo oggettivo quali sono le componenti del peso corporeo (in termini di massa magra, massa grassa, liquidi…) e valuteremo nelle visite successive come tali componenti cambiano nel tempo in seguito all’intervento nutrizionale. 

Attenzione: alcune funzionalità di questa pagina potrebbero essere bloccate a seguito delle tue scelte privacy: